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LADY GUITAR
LA TAVERNA - Vasto 4 e 19 Marzo 2010
di Angelo Montagano
Tanta attesa ed è già tutto finito. Sì, Vanessa il 4 e Veronica il 19 marzo, le nostre LADIES GUITAR sono passate da LA TAVERNA con le loro storie lievi fatte di vita e sogni. LADY GUITAR, la nostra (mini) rassegna acustica al femminile va in archivio. Ma l'archivio non si apre ancora per accogliere l'energia, le emozioni, la tenerezza, la musica, le parole, i sorrisi che ci hanno saputo regalare. Tanta attesa, si diceva, e tanti preparativi ma anche tanta soddisfazione per quel che si è riusciti a regalare al pubblico ed a noi stessi: 2 serate magiche con altrettante deliziose interpreti. Grida vendetta il fatto che non abbiano il giusto successo che meritano.
Vanessa PETERS, americana del Texas, accompagnata da Manuel SCHICCHI, ha snocciolato le sue semplici storie, introducendole in un ottimo italiano. Imbracciata la sua chitarra ci ha coinvolti, con disincanto e simpatia, cantando per 1 ora e mezza, le sue storie semplici, come quando stava quasi annegando ad Amsterdam per i 14 giorni di pioggia consecutivi (DROWNING IN AMSTERDAM) oppure delle buone notizie (GOOD NEWS) ed ancora di quando ci ha esortato a rimanere con la testa alta (KEEP YOUR CHIN UP). Ricercate anche le 2 covers. REASON TO BELIEVE, interpretata tra gli altri da Rod Stewart (non è quella di B. Springsteen) e HANDLE WITH CARE dal repertorio del supergruppo TRAVELING WILBURYS (B, Dylan, G. Harrison, Tom Petty, J, Lynne e R. Orbison). Brava, simpatica e bella.
Come brava, simpatica e bella è stata Veronica MARCHI, italiana di Verona che si è accompagnata alternando la chitarra al piano. Anche Veronica ha coinvolto il pubblico iniziando dalla dolce "27", tratta dal suo primo e (quasi) introvabile disco, e spiegando da dove arrivano le sue canzoni, dicendo "non scrivo quasi mai cose che provo in prima persona" ma ispirandosi a cose che vede, di cui è testimone, come nel caso di RESISTI scritta guardando una foto del padre che tiene in alto la sorellina. Suggestiva l'interpretazione delle 3 covers. Straordinaria la conclusiva VOLCANO di Damien Rice, inaspettata la velvetiana SUNDAY MORNING, emozionante la rilettura a la J. Buckley, di HALLELUJAH di Leonard Cohen. 3 pezzi certo non semplici che hanno mostrato la statura di Veronica. Menzione a parte per la stupenda LACRIME DI CIELO che ci è stata dedicata (ai "ragazzi" dell'associazione culturale Agorà, ha detto… e noi ne siamo orgogliosi), uno dei pochi pezzi che parlano "in prima persona…un viaggio a sè", eseguita soltanto 1 volta prima di Vasto e che, come ha detto, difficilmente eseguirà di nuovo dal vivo.
Un bravo infine a Nicola, proprietario de LA TAVERNA, a Camillo, "sound magister" ed al pubblico che ha partecipato e seguito con molta attenzione la rassegna.
Bravi, infine, anche noi soci che abbiamo saputo scegliere 2 validissime Artiste.
Ora l'appuntamento è per venerdì 30 Aprile sempre presso la TAVERNA alle ore 21.00 con il concerto AT HOME WITH…SOPHIA, concerto acustico di ROBIN PROPER-SHEPPARD, leader dei Sophia.
Noi vi aspettiamo per un'altra serata di grande Musica.